Kit operativo: Protocollo 4xA™
Il Protocollo 4xA è una struttura in quattro fasi per rispondere alla frase «devo pensarci». Dà il meglio con i pazienti M3 e M4. Con i pazienti M1 e M2 va adattato, perché lì bisogna prima costruire consapevolezza o motivazione.
AccettareApprofondireAggiornareAttivare
Fase 1: Accettare l'obiezione
Obiettivo: far abbassare la guardia al paziente, accogliendo la sua obiezione come legittima. Il paziente arriva convinto che adesso partirà il contrattacco. Il tuo compito è smontare questa convinzione nel primo secondo.
La prima reazione a «devo pensarci» non può essere un argomento e nemmeno una domanda; deve essere un triplice riconoscimento: per l'informazione, per la sincerità, per l'obiezione stessa.
Obiezione: «È caro»
– Fa bene a dirlo. La ringrazio per aver parlato apertamente di soldi, molti pazienti preferiscono tacere. Ha ragione, è una cifra importante. Non è una decisione che si prende senza rifletterci.
L'errore più comune: accettare e aggiungere subito un argomento.
– Capisco che voglia pensarci. MA vorrei sottolineare che prima si inizia…
Questo non è Accettare. Il paziente sente solo ciò che viene dopo il «ma».
L'accettazione deve essere un atto completo, separato, a sé stante. Dopo, taci. Aspetti la reazione del paziente. Quel silenzio dopo Accettare fa parte dello strumento.
Accetta l'obiezione del paziente – senza «ma», senza pressione, senza cercare di attenuarla. Solo allora inizia il colloquio.



